“Il Nodo di Gordio” parla di Azerbaigian – Today’s Baku, 18/12/2014

17 gennaio 2015 18:00 0 comments

Il quotidiano online azerbaigiano, Today’s Baku, ha recentemente pubblicato un encomiabile articolo (“İl Nodo di Gordio” Azərbaycandan bəhs edib) in cui cita la rivista italiana di geopolitica ed economia internazionale “Il Nodo di Gordio”. Riportando in frontespizio l’editoriale dell’ultimo numero della rivista firmato dal chairman, Daniele Lazzeri, ne passa in rassegna il contenuto evidenziando i passaggi dedicati all’Azerbaigian.

todaysbakuSi sofferma sulle giornate intense trascorse dai relatori del “Nodo di Gordio” presenti nella delegazione italiana al IV International Humanitarian Forum di Baku, dove Premi Nobel, docenti universitari, alte cariche dello Stato ed esperti di caratura internazionale si sono confrontati per due giorni sulle spinose tematiche delle emergenze umanitarie, del multiculturalismo e del dialogo interreligioso, grazie alla presenza di 500 relatori provenienti da più di 60 Paesi.

Quindi menziona l’articolo “La Turchia propone all’Azerbaigian una nuova alleanza politica” di Toğrul Ismayıl. Un pezzo in cui si parla della visita ufficiale del Presidente Turco, Recep Tayyıp Erdoğan, nel Paese caucasico subito dopo le elezioni e in concomitanza con le crisi in Ucraina e in medio Oriente. Un summit strategico atto a delineare le nuove linee guida delle relazioni bilaterali tra Baku e Ankara e sulla questione del Nagorno-Karabakh.

Infine, chiosando evidenzia la recensione del Romanzo storico di grande fascino, “Il manoscritto incompleto” dell’autore Kamal Abdulla, con l’introduzione del medievalista Franco Cardini. Un testo che catapulta il protagonista all’interno de “Il Libro” di Dede Korkut, l’epopea più famosa dei turchi Oghuz, formata da epici racconti in prosa delle tribù turche stanziate nel secolo VIII in Caucaso e Asia centrale.

Ermanno Visintainer

Senior Fellow

Ermanno Visintainer

Laureato in “Lingue e Letterature Orientali” (turco) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Summa cum laude). È Professore onorario dell’Università “Kazakh Academy of Transport and Communications” di Almaty in Kazakhstan. Presidente del Centro Studi “Vox Populi” di Pergine Valsugana (Tn), autore di numerosi articoli inerenti alla turcologia e geopolitica apparsi su “Linea Quotidiano”, “Officina”, “Il Borghese” e su altre riviste. Per ASTREA ha pubblicato l’articolo: “L’Alessandro turco: alcune riflessioni in margine al Sedd-i İskenderî (La muraglia di Alessandro) di Alī Šīr Navā’ī, in “Quaderni di studi indo-mediterranei”, 2008. Ha partecipato alla stesura del volume “Imperi delle steppe – da Attila a Ungern Khan” con la pubblicazione “Continuità epica nelle letterature della Mongolia: dalle Epigrafi dell’Orkhon alla Storia Segreta dei Mongoli” (2008), “Porte d’Eurasia” con uno scritto dal titolo “Il modello islamico turco, l’Europa e il grande gioco delle fonti energetiche” (2009). Nel 2010 ha realizzato la monografia “Ahmed Yassawi: sciamano, sufi e letterato kazako”. Nel 2011 partecipa al volume: “La profondità strategica turca nel pensiero di Ahmet Davutoğlu” con il capitolo “Le premesse filosofiche della “Profondità Strategica” di Ahmet Davutoğlu”. E sempre nel 2011, assieme al prof. Andrea Marcigliano, pubblica “L’Aquila nel Sole, Leadership e carisma da Kültegin a Nursultan Nazarbayev”. Nel 2013 collabora alla stesura del volume “Da Baikonur alle stelle. Il Grande Gioco spaziale” e nel 2014 ai libri “Viandanti tra due mondi. Il Taccuino turco di Othmar Winkler” e “La Chiesa Apostolica Albana. Le radici di un simbolo dell’Azerbaigian”.

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