Follow the Energy: Il nuovo grande gioco – l’Opinione 20.02.2018

20 febbraio 2018 10:04 0 comments

terra

Nel nostro, complesso e pericoloso, mondo del dopo Guerra Fredda, il nuovo Grande Gioco geopolitico – per richiamare la storica espressione di Kipling – è determinato da numerose varianti strategiche, che lo rendono quanto mai fluido, dinamico e, purtroppo, anche instabile. Tra queste è indubbio che un ruolo fondamentale viene rivestito dal problema delle fonti energetiche, del controllo della produzione e distribuzione, delle reti di trasporto, delle relazioni internazionali di cui tali reti costituiscono il tessuto. Un sistema che, oggi, non solo garantisce i livelli di vita dei popoli, ma determina anche i rapporti di forza tra le potenze. in sostanza le reti di approvvigionamento energetico rappresentano ben più che un interesse economico: piuttosto sono l’intelaiatura sulla quale si regge la nostra civiltà.

L’Italia – che, al di là dei luoghi comuni rappresenta pur sempre una media potenza d’area, con una funzione di primo piano nello scacchiere Mediterraneo – ha, oggi, la possibilità di rivestire un ruolo sempre più strategico in questo campo, non limitandosi ad importare quanto necessario per la sopravvivenza del suo sistema industriale, ma divenendo un hub che connette l’Europa con i paesi produttori ed esportatori di gas e petrolio del Mediterraneo e del limitrofo Caucaso.

Continua la lettura dell’articolo di Andrea Marcigliano, Senior fellow del think tank “Il Nodo di Gordio” su l’Opinione: http://www.opinione.it/economia/2018/02/20/andrea-marcigliano_follow-the-energy-tap-trans-adriatic-pipeline/

Andrea Marcigliano

Andrea Marcigliano è nato a Mestre-Venezia il 28-12-1957. Saggista e scrittore da anni collabora a giornali e riviste culturali, occupandosi (prevalentemente) di filosofia politica e scenari geo-politici internazionali. Accanto a questo mantiene vivi i suoi interessi più squisitamente letterari e filosofici, visti gli ormai antichi studi di Lettere Classiche – a Trieste, con laurea in Storia delle Religioni – ed il fatto che insegna Italiano e Latino nel Liceo. Saggista e scrittore, ha pubblicato “Segni del Tempo”, “I figli di Don Chisciotte”, “Ritorno ad Atene”, “Il suicidio della Destra” (e-book); ha collaborato a numerosi volumi di studi, tra i quali ama ricordare “Ezra Pound perforatore di roccia”, “Jünger cioè il coraggio”; “Ideario europeo”, “Studi su Fernando Pessoa”. Suoi scritti sono apparsi in inglese, russo, spagnolo, portoghese, turco, azero e kazako. È Senior fellow del think Tank di Studi Geopolitici “Il Nodo di Gordio”, e collabora all’omonima rivista ed al Web Magazine. Per il Centro studi “Vox Populi” ha già collaborato ai volumi: “Imperi delle Steppe”, “Porte d’Eurasia”, “La profondità strategica nel pensiero di Ahmet Davutoglu”, “Viandanti fra due mondi”, “Da Bajkonur alle stelle. Il Grande Gioco nello spazio”, “La chiesa apostolica Albana” e, con Ermanno Visintainer scritto a quattro mani “L’Aquila nel Sole”, di cui è in corso di pubblicazione l’edizione russa. Vive a Roma.

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