South Corridor: quel TAP strategico per la sicurezza energetica nazionale – L’Indro 27.02.2018

27 febbraio 2018 10:40 0 comments

TAP-Trans-Adriatic-Pipeline-nodo-di-gordio-702x459

Fulcro del South Corridor, già da quest’anno il TAP porterà il gas dai giacimenti Shaz-Deniz nel Caspio sino in Italia.

Per l’area mediterranea l’energia, il suo approvvigionamento, la sua diversificazione sono temi che negli ultimi anni stanno  diventando sempre più centrali nelle analisi geopolitiche. E l’Italia è potenzialmente al centro di un sistema economico in crescita, nell’area del Mediterraneo. Questa regione è interessata da continue instabilità sia ad oriente, con il conflitto siriano, sia sulla sponda meridionale con la perdurante situazione di incertezza politica degli Stati del Nord Africa. L’Italia per la sua naturale posizione centrale nel Mediterraneo ha da sempre rappresentato un punto strategico per la geopolitica della regione.
Ponte naturale tra l’Europa centrale e l’Africa, l’Italia ha acquistato, soprattutto dopo gli scontri in Ucraina, un ruolo fondamentale come hub per la diversificazione e la sicurezza energetica europeaAttraversata da diversi gasdotti strategici provenienti dal Nord Africa (Green Stream dalla Libia, Trans Med dall’Algeria e Tunisia, Galsi dall’Algeria), cui si aggiungono rigassificatori (Panigaglia, Livorno, Rovigo), l’Italia rappresenta un grande snodo energetico e modello di diversificazione eccellente e garantisce la sicurezza dell’approvvigionamento nazionale e dell’esportazione.
Nonostante queste solide basi, che da sole potrebbero renderla il candidato ideale per la sicurezza energetica europea, il Paese resta però ancora dipendente, per il suo approvvigionamento energetico, da aree geografiche e stati non affidabili.

Continua a leggere l’articolo di Antonciro Cozzi, Associate analyst del Nodo di Gordio su l’Indro: http://www.lindro.it/266874-2/

Antonciro Cozzi

Nasce a Napoli il 25/05/1987. Ha frequentato l’Istituto Francese di Napoli “Grenoble”. Ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche presso la “Libera Università Internazionale degli Studi Sociali LUISS Guido Carli” discutendo la tesi in Politica Economica Internazionale dal titolo “Le sorti dei mercati europei in relazione alla concorrenza di Cina, India e Turchia”. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali presso la “Libera Università Internazionale degli Studi Sociali LUISS Guido Carli” discutendo la tesi in Principi e Tecniche del Peacekeeping dal titolo “Nagorno – Karabakh: tra processi di pace e sfide energetiche”. Ha svolto un periodo di Tirocinio della durata di 3 mesi, dal19/9/2011 al 28/11/2011, presso l’ASD (Association of AerospaceSecurity and Defence Industries), nella sede centrale di Bruxelles, partecipando con il tutor Dott.ssa Lucia Zivec (ASD policy studies and forward planning manager) al progetto “Analisi della situazione economica degli 11 paesi europei, candidati potenziali all’adesione alla ASD. Studio statistico dei mercati aerospaziali e della difesa in questi paesi. Indagine delle imprese individuali” [...]

Leave a Reply