Missili iraniani: strategia di deterrenza? – l’Indro 03.11.2017

6 novembre 2017 20:34 0 comments

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Missili iraniani: strategia di deterrenza?

L’Iran considera i suoi missili capacità militari in grado di contrastare i suoi rivali regionali.

L’Iran considera i suoi missili capacità militari in grado di contrastare i suoi rivali regionali e nonostante le sanzioni internazionali, che hanno limitato notevolmente la capacità di Teheran di sviluppare le forze armate convenzionali, il Paese è diventato sempre più autosufficiente nello sviluppo di missili balistici. Infatti, tale sviluppo sarebbe stato influenzato anche dalla necessità di rispondere al crescente numero di sistemi antimissili balistici dei paesi del Golfo e di Israele.

Le vicine nazioni arabe del Golfo, ospitano basi militari americane che hanno in dotazione moderni aerei da combattimento e batterie antimissili acquistate dagli Stati Uniti.

Il 31 ottobre, il capo della guardia rivoluzionaria paramilitare iraniana (IRGC), il Generale Mohammad Ali Jafari, ha riferito ai giornalisti che il leader supremo, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha limitato il raggio dei missili balistici sviluppati nel Paese a 2.000 km.

Il raggio di 2.000 chilometri include gran parte del Medio Oriente, tra cui Israele e basi militari americane nella regione. Questa potrebbe essere una preoccupazione per gli Stati Uniti e i suoi alleati. Il programma missilistico balistico iraniano non è stato incluso nell’accordo sul nucleare del 2015, raggiunto con le potenze mondiali.

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Continua la lettura dell’articolo di Elvio Rotondo, Country Analyst de “Il Nodo di Gordio” L’Indro->Missili iraniani: strategia di deterrenza?

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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