Libia: una spina nel fianco per l’Egitto – @ilgiornale 27.10.2015

28 ottobre 2015 18:27 0 comments

Danni economici e di sicurezza per il Cairo dovuti all’instabilità in Libia. Preoccupazione per le migliaia di cittadini egiziani che risiedono oltre confine. Contro l’IS rafforzati i sistemi di difesa lungo i 1.000 km di frontiera tra i due Paesi
Guerra in Libia

La situazione in Libia continua ad essere precaria e al momento, dopo l’ennesimo rifiuto di alcune parti in lotta di aderire al piano di pace dell’ONU, non si riesce a intravedere l’inizio di un percorso che porti alla fine della guerra civile e il ritorno ad una parvenza di normalità.

Gli effetti della guerra civile sono devastanti per i libici e preoccupanti per i suoi vicini. L’Egitto è uno di questi, che di riflesso subisce danni, sia dal punto di vista economico che da quello della sicurezza, dovuti, in particolare, al contrabbando di armi, droga e all’ingresso nel paese di militanti islamici, che vanno a ingrossare le file già consistenti dei gruppi presenti sul territorio nazionale. Soprattutto quelli che combattono nella Penisola del Sinai, diventata rifugio per la criminalità transnazionale e la militanza islamista. Una presenza quella dei militanti dello Stato Islamico che si è palesata anche sulla costa nordafricana, minacciando gli Stati direttamente confinanti. La precaria situazione in Libia incide anche sulle centinaia di migliaia gli egiziani che vivono e lavorano nel paese, anche se non se ne conosce il numero esatto, poiché molti entrano nel paese

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Continua la lettura dell’articolo a cura di Elvio Rotondo, Country Analyst, de Il Nodo di Gordio per IlGiornale.it –> Libia: una spina nel fianco per l’Egitto

 

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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