L’Est Europa blocca i lavoratori della Nord Corea – l’Indro 30.05.2017

30 giugno 2017 18:12 0 comments

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Pyongyang al centro dell’ultima ‘tratta degli schiavi’?

Bulgaria, Repubblica Ceca e Romania hanno stabilito un precedente nell’importazione di forza lavoro, dopo aver analizzato le condizioni a cui sono sottoposti i lavoratori nordcoreani all’estero. La sospensione dell’importazione di lavoratori nordcoreani da parte di questi tre Paesi esteuropei è «un esempio di come gli stati possono in modo attivo prendere misure contro l’estorsione», ha dichiarato l’Ambasciata di Bulgaria in Corea del Sud, annunciando la decisione, scrive l’agenzia ‘Yonhap’.
L’esportazione di forza lavoro è considerata una fonte importante di entrate per la Corea del Nord (circa 100 milioni di dollari all’anno), una delle fonti di finanziamento dell’arsenale del regime, accusato di schiavitù moderna per le condizioni a cui vengono sottoposti i lavoratori in patria e la vera e propria estorsione che incombe su coloro che lavorano all’estero. Circa 50-60.000 nordcoreani sono impiegati all’estero, in particolare nell’industria mineraria, tessile ed edile.

Elvio Rotondo, Country analyst del think tank di geopolitica Il Nodo di Gordio, già in servizio presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul e, in ambito multinazionale, presso il Multinational Cimic Group, in una lunga intervista sull’effettiva potenza militare del Paese, ci aveva spiegato il ruolo dei nordcoreani all’estero.


Continua la lettura dell’articolo. di Elvio Rotondo, Country Analyst de “Il Nodo di Gordio” su L’Indro ->L’Est Europa blocca i lavoratori della Nord Corea

 

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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