La ristrutturazione militare cinese passa da Gibuti – @AffInt 01.12.2015

3 dicembre 2015 13:30 0 comments

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Rivoluzione militare in Cina. Pechino apre per la prima volta nella storia una base militare all’estero e mette in moto un cambiamento strategico radicale che segnala una nuova fase della proiezione militare cinese nel mondo.

L’obiettivo è quello di trasformare l’esercito in una struttura “più ampia, più integrata, multifunzionale e flessibile”. Per farlo, crescerà anche il bilancio della difesa cinese, che è destinato ad aumentare di un ulteriore 10% rispetto allo scorso anno, raggiungendo circa 145 miliardi di dollari. Secondo molti analisti stranieri la percentuale potrebbe essere anche più elevata.

 

Prima base militare cinese all’estero 

La prima base militare cinese all’estero aprirà a Gibuti, paese piccolo ma strategico per la sua posizione a guardia del Corno d’Africa. Piccolo Stato situato all’imbocco dello stretto di Babel Mandeb tra il Mar Rosso e l’Oceano Indiano e punto strategico del Corno d’Africa, Gibuti è sempre stato visto con interesse dalla Cina, che sarebbe riuscita, siglando un accordo della durata di 10 anni, nell’intento di installarvi una “base” di supporto logistico.

[…]


Continua la lettura la lettura dell’articolo a cura di Elvio Rotondo,Country Analyst, de “Il Nodo di Gordio”, per Affari Internazioni.it –> La ristrutturazione militare cinese passa da Gibuti 

 

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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