ISIS: parabola veramente discendente? – L’Indro 29.06.2017

4 luglio 2017 11:44 0 comments

ISIS: parabola veramente discendente? - L'Indro

«Lo Stato islamico sembra finito» queste le parole del Ministro della Difesa iracheno sulla base degli ultimi progressi ottenuti dall’ esercito.

Proprio in queste ore, infatti, l’esercito iracheno sono arrivate alle rovine di al-Nouri, la moschea dalla quale Al Baghdadi annunciò la nascita dello Stato Islamico. Sì. Un vero e proprio Stato: in questo molto della specificità del fenomeno Isis. Ed è di poche settimane fa la notizia trapelata da fonti russe che vorrebbe il Califfo Nero ucciso.

Creare uno Stato vuol dire creare una gerarchia di potere, delle norme, un’amministrazione, un sistema fiscale che possa garantire delle entrate con le quali finanziare anche l’esercito e la difesa: si pensi alle tasse imposte alle minoranze cristiane oppure il commercio di opere d’arte.

Molto del budget dell’ Isis era, in parte, derivato dal traffico di droga che, a partire dall’Afghanistan, poteva giungere in Europa solamente passando attraverso le mani jihadiste; certamente anche dalle donazioni private da parte di simpatizzanti in Paesi come Arabia Saudita, Qatar e Kuwait; dalle rapine messe a segno sul territorio che man mano veniva conquistato; dal contrabbando del petrolio  sfruttando in particolare le risorse petrolifere nei territori dove sventola la bandiera del Califfato.

A quanto sembra, l’ Isis sembra perdere terreno e questo pone diversi interrogativi, tra cui quale sarà la prossima mossa, a cosa si andrà incontro, se avverrà una mutazione. Per rispondere ci siamo rivolti a Elvio Rotondo, country analyst de Il Nodo di Gordio.

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Continua la lettura dell’articolo con l’intervento di Elvio Rotondo, Country Analyst “Il Nodo di Gordio” su L’Indro.it —> ISIS: parabola veramente discendente?

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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