Il grande gioco del gas e il ruolo dell’Italia – l’Opinione 6.12.2016

7 dicembre 2016 18:02 0 comments

Il grande gioco del gas e il ruolo dell’Italia

Una delle cause della debolezza strutturale del “sistema Italia” è rappresentata dalla totale subalternità sul piano energetico. Infatti, non solo non siamo produttori per carenza di risorse naturali – e, per inciso, anche a causa della rinuncia al nucleare – ma non rivestiamo neppure un ruolo chiave nella distribuzione del gas e del petrolio. Un ruolo che, ad esempio, ha la Germania che, in forza del North Stream che veicola il gas dai giacimenti russi, è un hub strategico che distribuisce gas naturale in tutta l’Europa occidentale. Per questa ragione il progetto del Tap riveste, in questo particolare momento, un’enorme importanza strategica per il nostro Paese.

La “Trans Adriatic Pipeline” è il gasdotto che dovrebbe veicolare il gas prodotto nei giacimenti dell’Azerbaigian sino all’Italia e fare del nostro Paese, e segnatamente della Puglia – dove è previsto approdi – un nuovo hub strategico per la distribuzione del gas in tutta Europa, con enormi potenzialità di sviluppo.

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Continua la lettura dell’articolo di Andrea Marcigliano, Senior fellow del Nodo di Gordio, su l’Opinione —> Il grande gioco del gas e il ruolo dell’Italia

 

Andrea Marcigliano

Andrea Marcigliano è nato a Mestre-Venezia il 28-12-1957. Saggista e scrittore da anni collabora a giornali e riviste culturali, occupandosi (prevalentemente) di filosofia politica e scenari geo-politici internazionali. Accanto a questo mantiene vivi i suoi interessi più squisitamente letterari e filosofici, visti gli ormai antichi studi di Lettere Classiche – a Trieste, con laurea in Storia delle Religioni – ed il fatto che insegna Italiano e Latino nel Liceo. Saggista e scrittore, ha pubblicato “Segni del Tempo”, “I figli di Don Chisciotte”, “Ritorno ad Atene”, “Il suicidio della Destra” (e-book); ha collaborato a numerosi volumi di studi, tra i quali ama ricordare “Ezra Pound perforatore di roccia”, “Jünger cioè il coraggio”; “Ideario europeo”, “Studi su Fernando Pessoa”. Suoi scritti sono apparsi in inglese, russo, spagnolo, portoghese, turco, azero e kazako. È Senior fellow del think Tank di Studi Geopolitici “Il Nodo di Gordio”, e collabora all’omonima rivista ed al Web Magazine. Per il Centro studi “Vox Populi” ha già collaborato ai volumi: “Imperi delle Steppe”, “Porte d’Eurasia”, “La profondità strategica nel pensiero di Ahmet Davutoglu”, “Viandanti fra due mondi”, “Da Bajkonur alle stelle. Il Grande Gioco nello spazio”, “La chiesa apostolica Albana” e, con Ermanno Visintainer scritto a quattro mani “L’Aquila nel Sole”, di cui è in corso di pubblicazione l’edizione russa. Vive a Roma.

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