Generale Allen: guerra nel futuro della Nato – @occhidiguerra 24.05.2016

25 maggio 2016 11:12 0 comments

Generale Allen: guerra nel futuro della Nato

Retired U.S. General John Allen, special envoy for building the coalition against Islamic State, speaks to the media during a news conference at the U.S. embassy in Baghdad January 14, 2015. REUTERS/Thaier Al-Sudani

 

Il Generale Allen è stato Vice Comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, prima di servire come comandante dell’International Security Assistance Force e Stati Uniti in forze in Afghanistan. Il 13 settembre 2014, il presidente Barack Obama ha nominato il generale Allen come inviato speciale del Presidente della Repubblica per la Coalizione globale contro l’ISIS. Intervistato dal think thank “Il Nodo di Gordio” ha risposto a domande su argomenti che lo hanno visto coinvolto in prima persona.

 

La guerra contro l’IS in Iraq e Siria: le forze della coalizione stanno davvero avendo ragione della minaccia jihadista? E quale è stato l’apporto dell’intervento russo? Determinante, come sostengono alcuni, oppure mirato esclusivamente a rafforzare il potere di Assad, garantendosi le basi di Tartus e Latakia?

L’intervento era orientato a stabilizzare il regime di Assad, che è l’unico alleato dei russi nel Mediterraneo, le relazioni Russia-Siria infatti hanno grandi precedenti. Abbiamo sperato che l’intervento russo fosse orientato nell’assisterci a combattere il Daesh, effettivamente la collaborazione vi è stata ma solamente per alcuni attacchi nelle regioni interne senza nessun coordinamento reale su larga scala. Solo il 50% dei bombardamenti aerei è stato su obiettivi Daesh. Ciò che i russi hanno fatto in Siria è stato dimostrare al mondo la loro capacità di dispiegamento di forze: lanciare missili Cruise dal Mar Caspio, utilizzare i bombardieri Blackjack, ne sono degli esempi. Tutto ciò è molto di più rispetto allo sforzo che sarebbe necessario per stabilizzare il regime di Assad. Queste azioni hanno complicato la situazione, invece di creare un ambiente adatto alla transizione democratica, ne hanno creato uno per la stabilizzazione di Assad, un governo a cui dettare le condizioni nel processo di pace a Ginevra.

[…]


 

L’intervista completa di Antonciro Cozzi, Associate Analyst de “Il Nodo di Gordio” per Gli Occhi della Guerra —> Generale Allen: guerra nel futuro della Nato

+++ Qui la video intervista al Generale Allen +++

 

Antonciro Cozzi

Nasce a Napoli il 25/05/1987. Ha frequentato l’Istituto Francese di Napoli “Grenoble”. Ha conseguito la Laurea in Scienze Politiche presso la “Libera Università Internazionale degli Studi Sociali LUISS Guido Carli” discutendo la tesi in Politica Economica Internazionale dal titolo “Le sorti dei mercati europei in relazione alla concorrenza di Cina, India e Turchia”. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali presso la “Libera Università Internazionale degli Studi Sociali LUISS Guido Carli” discutendo la tesi in Principi e Tecniche del Peacekeeping dal titolo “Nagorno – Karabakh: tra processi di pace e sfide energetiche”. Ha svolto un periodo di Tirocinio della durata di 3 mesi, dal19/9/2011 al 28/11/2011, presso l’ASD (Association of AerospaceSecurity and Defence Industries), nella sede centrale di Bruxelles, partecipando con il tutor Dott.ssa Lucia Zivec (ASD policy studies and forward planning manager) al progetto “Analisi della situazione economica degli 11 paesi europei, candidati potenziali all’adesione alla ASD. Studio statistico dei mercati aerospaziali e della difesa in questi paesi. Indagine delle imprese individuali” [...]

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