Turchia, l’accordo di pace con i curdi è più vicino – @panorma_it 18.3.2015

12 marzo 2015 20:05 0 comments

Il parere di Ermanno Visintainer

Analista del think tank «Il nodo di Gordio»

 

Il governo turco è in procinto di sottoscrivere con Abdullah Ocalan uno storico accordo di realpolitik che, nella turbolenta regione mediorientale scossa dall’Isis, appare ancora più auspicabile. Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan si era già speso politicamente sulla questione liberalizzando l’uso, anche nelle pubblicazioni, della lingua curda a lungo bandita. L’accordo con Ocalan potrebbe condurre a una maggiore stabilizzazione sul fronte interno della Turchia in funzione anti Isis. Tuttavia, le variabili sono molte e la situazione geopolitica resta imprevedibile.

 

il parere di ermanno visintainer

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Ermanno Visintainer

Laureato in “Lingue e Letterature Orientali” (turco) presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (Summa cum laude). È Professore onorario dell’Università “Kazakh Academy of Transport and Communications” di Almaty in Kazakhstan. Presidente del Centro Studi “Vox Populi” di Pergine Valsugana (Tn), autore di numerosi articoli inerenti alla turcologia e geopolitica apparsi su “Linea Quotidiano”, “Officina”, “Il Borghese” e su altre riviste. Per ASTREA ha pubblicato l’articolo: “L’Alessandro turco: alcune riflessioni in margine al Sedd-i İskenderî (La muraglia di Alessandro) di Alī Šīr Navā’ī, in “Quaderni di studi indo-mediterranei”, 2008. Ha partecipato alla stesura del volume “Imperi delle steppe – da Attila a Ungern Khan” con la pubblicazione “Continuità epica nelle letterature della Mongolia: dalle Epigrafi dell’Orkhon alla Storia Segreta dei Mongoli” (2008), “Porte d’Eurasia” con uno scritto dal titolo “Il modello islamico turco, l’Europa e il grande gioco delle fonti energetiche” (2009). Nel 2010 ha realizzato la monografia “Ahmed Yassawi: sciamano, sufi e letterato kazako”. Nel 2011 partecipa al volume: “La profondità strategica turca nel pensiero di Ahmet Davutoğlu” con il capitolo “Le premesse filosofiche della “Profondità Strategica” di Ahmet Davutoğlu”. E sempre nel 2011, assieme al prof. Andrea Marcigliano, pubblica “L’Aquila nel Sole, Leadership e carisma da Kültegin a Nursultan Nazarbayev”. Nel 2013 collabora alla stesura del volume “Da Baikonur alle stelle. Il Grande Gioco spaziale” e nel 2014 ai libri “Viandanti tra due mondi. Il Taccuino turco di Othmar Winkler” e “La Chiesa Apostolica Albana. Le radici di un simbolo dell’Azerbaigian”.

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