Ombre su Suez – @ilgiornale 2/2/2015

4 febbraio 2015 09:00 0 comments

Al Qaeda nello Yemen, attacchi jihadisti nel Sinai: il pugnale jihadista è puntato alla gola del Mediterraneo. A rischio la vita del nostro sistema portuale. Il ruolo della Marina Militare Italiana

sinai

Il successo dei peshmerga curdi, che dopo mesi di duri scontri, hanno riassunto il controllo della siriana Kobane, non deve trarre in inganno né, tanto meno, illudere: la minaccia del jihadismo globale non sta perdendo forza. Anzi, due recenti avvenimenti sembrano dimostrare proprio l’esatto opposto.

Appena tre giorni fa, infatti, si è registrata una improvvisa recrudescenza delle azioni di Ansar al-Beit Maqdis, un gruppo jihadista egiziano attivo nella penisola del Sinai. Giovedì scorso un commando di guerriglieri del gruppo che oggi ha assunto il nome di “Stato Islamico nella provincia del Sinai” – attestando così il suo legame con il Califfato dell’IS siro-irakeno, che sarebbe subentrato all’antica affiliazione ad Al Qaeda – ha attaccato una base militare e la stazione di polizia ad el-Arish, principale centro del Sinai settentrionale. Poi altri gruppi hanno preso di mira i centri periferici di Sheik Zuwayid e il confine di Rafah. Una serie di azioni chiaramente organizzate in base ad una precisa strategia e perfettamente concomitanti con le proteste in tutto il paese contro il regime instaurato dal generale Al Sisi dopo il fallimento del governo Morsi guidato dai Fratelli Musulmani.

 

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L’articolo completo di Andrea Marcigliano, Senior Fellow de “Il Nodo di Gordio” su IlGiornale.it —> Ombre su Suez

 

Andrea Marcigliano

Andrea Marcigliano è nato a Mestre-Venezia il 28-12-1957. Saggista e scrittore da anni collabora a giornali e riviste culturali, occupandosi (prevalentemente) di filosofia politica e scenari geo-politici internazionali. Accanto a questo mantiene vivi i suoi interessi più squisitamente letterari e filosofici, visti gli ormai antichi studi di Lettere Classiche – a Trieste, con laurea in Storia delle Religioni – ed il fatto che insegna Italiano e Latino nel Liceo. Saggista e scrittore, ha pubblicato “Segni del Tempo”, “I figli di Don Chisciotte”, “Ritorno ad Atene”, “Il suicidio della Destra” (e-book); ha collaborato a numerosi volumi di studi, tra i quali ama ricordare “Ezra Pound perforatore di roccia”, “Jünger cioè il coraggio”; “Ideario europeo”, “Studi su Fernando Pessoa”. Suoi scritti sono apparsi in inglese, russo, spagnolo, portoghese, turco, azero e kazako. È Senior fellow del think Tank di Studi Geopolitici “Il Nodo di Gordio”, e collabora all’omonima rivista ed al Web Magazine. Per il Centro studi “Vox Populi” ha già collaborato ai volumi: “Imperi delle Steppe”, “Porte d’Eurasia”, “La profondità strategica nel pensiero di Ahmet Davutoglu”, “Viandanti fra due mondi”, “Da Bajkonur alle stelle. Il Grande Gioco nello spazio”, “La chiesa apostolica Albana” e, con Ermanno Visintainer scritto a quattro mani “L’Aquila nel Sole”, di cui è in corso di pubblicazione l’edizione russa. Vive a Roma.

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