DISPUTA SULLE ISOLE CURILI, NESSUNA SOLUZIONE IN VISTA – L’Opinione 09.11.2018

9 novembre 2018 15:00 0 comments

isole Kurili

Isole, spoglie e desolate che si estendono verso nord attraverso l’Oceano Pacifico, dall’estremità nordorientale di Hokkaido alla punta meridionale della penisola del Kamchatka, con una superficie di circa 10mila chilometri quadrati, e che rappresentano una delle dispute territoriali più lunghe nel Far-East asiatico tra Russia e Giappone. Sono oggetto di un contenzioso territoriale che blocca la conclusione di un trattato di pace tra i due Paesi.

Le quattro isole interessate, chiamate dalla Russia Curili del Sud e dal Giappone Territori del Nord, sono Kunashir, Iturup (Etorofu), Shikotan e le isolette rocciose di Habomai. L’isolotto più meridionale del gruppo Habomai si trova a pochi chilometri al largo di Nemuro, sull’isola giapponese di Hokkaido. Le isole separano il mare di Ochotsk dal Pacifico settentrionale. Come riportato in un articolo pubblicato sul Nodo di Gordio, a causa della controversia, Russia e Giappone non hanno mai firmato un trattato di pace per porre fine alla Seconda guerra mondiale.

Nel 1855, Russia e Giappone hanno firmato il Trattato di Shimoda, che ha dato al Giappone la proprietà delle quattro isole del sud e alla Russia la proprietà di quelle del nord. La comunità si è sviluppata su tre delle isole del sud e all’inizio della seconda guerra mondiale c’erano 17mila residenti giapponesi. La Russia ha preso il controllo delle isole, alla fine della guerra, e dal 1949 ha deportato tutti i residenti in Giappone. Con il trattato di pace di San Francisco del 1951, firmato tra gli Alleati e il Giappone, il Giappone rinunciò “ad ogni diritto, titolo e pretesa sulle isole Curili”, così come su altri possedimenti. Ma questo non ha risolto nulla, perché la Russia non ha firmato il trattato e il governo giapponese non ha mai riconosciuto le quattro isole come facenti parte della catena Curili.

Continua a leggere l’articolo di Elvio Rotondo, Country Analyst de “Il Nodo di Gordio” su: http://www.opinione.it/esteri/2018/11/09/elvio-rotondo_russia-giappone-disputa-isole-oceano-pacifico-estremità-nordorientale-hokkaido-penisola-kamchatka/

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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