India, Israele: accordi sulla difesa e negoziati commerciali

15 novembre 2016 20:34 1 comment

India, Israele accordi sulla difesa e negoziati commerciali

Il Presidente israeliano, Reuven Rivlin, in visita in India dal 14-21 novembre, discuterà con il primo ministro indiano, Narendra Modi, come rilanciare gli acquisti per la difesa e riavviare i negoziati, in stallo, per un accordo di libero scambio (FTA).

Ci sarebbero alcune speculazioni, secondo le quali, la visita di Rivlin aprirebbe la strada per la visita di Modi a Gerusalemme, la prima di un primo ministro indiano, che potrebbe avvenire il prossimo anno in concomitanza del 25° anniversario dall’inizio delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. The Jerusalem Post riferisce che nel corso della visita di Rivlin saranno firmati almeno 15 protocolli d’intesa, compresa la cooperazione estesa nei settori dell’agricoltura, del commercio e dell’energia, così come nel campo della ricerca e dello sviluppo tra università israeliane e indiane.

Le visite delle autorità dei due paesi potrebbero portare alla firma di contratti nel settore della difesa per il valore di 3-4 miliardi di dollari nei prossimi anni, che includerebbero l’approvvigionamento di missili anticarro di quarta generazione ‘Spike’ (ATGM), bombe, e sistemi d’arma. L’approvvigionamento degli Spike dalla Rafael Advanced Defence Systems Ltd, per un costo di 1 miliardo di dollari, è stato perfezionato nel maggio di quest’anno – questo include il trasferimento di tecnologia all’azienda governativa indiana Bharat Dynamics Ltd.

Secondo l’ambasciatore israeliano in India, Daniel Carmon, il rapporto tra i due paesi è molto profondo; India e Israele godono di una relazione unica nei settori della difesa e ci sarebbero piani per nuove joint venture e il trasferimento di tecnologia. Israele è stato, per molti anni, il secondo più grande fornitore di equipaggiamenti per la difesa dell’India, conquistandosi l’etichetta di partner ‘affidabile’.

Il commercio bilaterale indo-Israele ha anche registrato una notevole crescita raggiungendo una cifra di quasi 5 miliardi di dollari rispetto ai 200 milioni di partenza del 1992. Anche se secondo le statistiche ufficiali il commercio bilaterale tra i due paesi avrebbe subito un tracollo del 12,49% nel 2015-2016, passando a 4,91 miliardi di dollari dai 5.61 miliardi raggiunti nel 2014-15.

Secondo quanto riporta Indian defense news, lo scorso anno, durante la visita del ministro dell’economia israeliano Naftali Bennett in India, entrambe le parti avevano promesso di aumentare gli scambi bilaterali a 10 miliardi di dollari. Alcune fonti avrebbero riferito che è volontà di Israele riprendere i colloqui di libero scambio, iniziati nel 2010. Finora, ci sono stati già otto serie di colloqui e l’ultimo si è tenuto nel 2013.

Il presidente Rivlin terrà anche riunioni di lavoro e sarà in visita alla Casa Chabad di Mumbai, che è stato uno dei principali obiettivi degli attacchi terroristici del 2008. Lo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), riporta che l’India figura tra i cinque paesi maggiori importatori di armi al mondo, nel periodo 2011-15, insieme a Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi Uniti (EAU) e Australia, importando il 70% di armi dalla Russia, il 14% dagli USA e il 4,5% da Israele. Nel 2015 l’India ha portato anche nelle casse italiane 85 milioni di euro per l’acquisto di armi, a fronte dei 57 spesi in passato.

Elvio Rotondo
Country Analyst

Elvio Rotondo

Nato a Cassino il 16 dicembre 1961, militare in congedo, laureato in scienze organizzative e gestionali presso l’Università degli studi La Tuscia di Viterbo, si è arruolato nell’Esercito Italiano nel 1978 prestando servizio in diversi reparti sul territorio nazionale. Nel corso della carriera militare si è occupato prevalentemente di Guerra Elettronica, di Intelligence e di Cooperazione Civile-Militare. Ha prestato servizio inoltre presso l’Ambasciata d’Italia di Seoul (Ufficio dell’Addetto Militare) e in ambito multinazionale presso il Multinational Cimic Group. Tra i molti corsi previsti per il proprio incarico, ha frequentato: NATO Intelligence Course, NATO Open Source Intel Course, NATO Intel Analyst Course, NATO Tactical CIMIC Course. È conoscitore della lingua inglese, russa, persiano farsi. In ambito internazionale ha preso parte alle operazioni NATO nei Balcani. Nel 2014 è stato collocato nella riserva. Collabora con il Think Tank Il Nodo di Gordio dal 2013 in qualità di Country Analyst. Autore del Blog 38esimoparallelo.com. Alcuni suoi articoli sono stati pubblicati su: “Il Giornale.it. “Affari Internazionali”; “Geopolitical Review”; “L’Opinione”; “Geopolitica.info”; “Analisi Difesa”.

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